AIS Sardegna

Associazione Italiana Sommelier

Sardegna

 
51° Congresso Nazionale AIS – Taormina 28/29 ottobre 2017

Come era facilmente prevedibile, si è rivelata felicissima la scelta di Taormina come sede del 51° Congresso Nazionale AIS. Un contesto ambientale di grande suggestione e condizioni meteo particolarmente favorevoli hanno consentito ai numerosissimi sommelier provenienti da ogni parte d’Italia di trascorrere un weekend davvero piacevole.

Il perfetto meccanismo ad orologeria approntato dai colleghi di AIS Sicilia, capitanati dal Presidente Camillo Privitera, ha garantito un’organizzazione perfetta, consentendo un puntuale ed efficiente svolgimento dei lavori. Dopo l’immancabile e sempre emozionante entrée con l’inno nazionale, il Presidente Antonello Maietta ha aperto l’Assemblea Nazionale presentando la sua relazione, ribadendo la crescita numerica della nostra associazione e la sempre maggiore centralità che si è guadagnata nell’ambiente vitivinicolo italiano.

Grande importanza ha rivestito la presentazione delle novità apportate allo Statuto dell’AIS, approvate all’unanimità dall’Assemblea dei soci. Un momento che ha visto protagonista il nostro Presidente Regionale Roberto Dessanti, responsabile della Commissione che ha avuto il delicato compito di redigere il nuovo testo normativo che regolerà la vita associativa. Le novità vanno nella direzione di valorizzare al massimo la rappresentatività della volontà dei soci, garantendo la massima trasparenza nell’attribuzione degli incarichi e nel funzionamento degli organismi associativi. In conclusione di mattinata, altri due appuntamenti fissi dei Congressi AIS: l’attribuzione del Premio Surgiva alla Delegazione prescelta da un’apposita giuria (stavolta il riconoscimento è andato a Reggio Emilia) e la consegna delle borse di studio del Premio Bonaventura Maschio a tre giovani colleghi in rappresentanza di nord, centro e sud Italia.

Il pomeriggio di sabato ha visto lo svolgimento dell’interessante convegno intitolato “La viticoltura: cultura e sostenibilità ambientale”, nel quale si sono alternati relatori prestigiosi come, tra gli altri, i produttori Arianna Occhipinti, Michele Faro e Bruno Vespa, il sottosegretario al MIPAAF Giuseppe Castiglione e l’enologo Riccardo Cotarella
Numerose sono state le degustazioni a tema proposte dagli organizzatori, ad alcune delle quali abbiamo avuto modo di partecipare.

Mariano Murru, enologo dell’azienda Argiolas di Serdiana, ha presentato alla platea un’affascinante verticale dedicata al vino sardo più conosciuto anche fuori dai confini isolani, il Turriga, “gigante di Sardegna”, un autentico fuoriclasse nato a fine anni ‘80 del secolo scorso dalle amorevoli cure di uno dei massimi protagonisti del vino italiano, Giacomo Tachis. Cinque annate, comprese fra il 1998 e il 2013, che hanno disegnato, ognuna con le proprie sfumature, il ritratto di un vino fortemente identitario e capace di evolvere nel tempo con assoluta personalità.

Grande meraviglia ha destato nei partecipanti la degustazione dedicata al Perpetuo, un vino “eterno” che sfida il tempo e che è stato il progenitore del celebre Marsala. Davvero affascinante la storia raccontata da Giacomo Ansaldi, proprietario del Baglio Donna Franca Wine Resort, da anni impegnato nel mantenere in vita questo vero e proprio miracolo enologico: una sorta di “solera senza travaso”, vini provenienti da una ristretta e definita cerchia di territori del trapanese, conservati con cura in botte e rabboccati di anno in anno con le nuove produzioni, vinificate sempre nel rispetto di un disciplinare rigoroso.

Vini sorprendenti, dall’intensità esplosiva, capaci di saturare con i loro inebrianti profumi la sala e i corridoi adiacenti (non è un’esagerazione, chiunque si trovasse in loco lo potrà confermare), caratterizzati da un’impagabile pienezza gustativa e da un’interminabile persistenza. Credo che il vino della Contrada Zizza, con una base di partenza risalente al 1957, rimarrà a lungo nella memoria (olfattiva, gustativa e non solo) di chi ha avuto la fortuna di degustarlo.

L’areale del Taurasi è stato invece portato alla ribalta attraverso una coinvolgente sequenza di millesimi del Radici Riserva, presentata da Pietro Mastroberardino, appartenente alla decima generazione della famiglia proprietaria dell’omonima azienda con sede ad Atripalda. La sublimazione delle potenzialità di un vitigno come l’aglianico in uno dei territori d’elezione come l’Irpinia: questa l’esperienza sensoriale veicolata dai cinque calici in degustazione (dall’annata 2011 risalendo fino alla 1997), un percorso ad altissimo tasso emozionale.

La giornata di domenica è stata dedicata alle visite in cantina, con la possibilità di vedere da vicino alcune delle più rappresentative aziende operanti nel territorio, ai banchi d’assaggio, con un’ampia proposta di eccellenze in rappresentanza di 130 aziende provenienti da tutta Italia, e ad uno dei momenti più importanti della nostra Associazione, la finale del Concorso Miglior Sommelier d’Italia – Premio Trento DOC. Notevole la preparazione di base dimostrata da tutti i finalisti, a conferma dell’alto livello raggiunto dai moduli formativi interni all’associazione e appassionante, anche per il pubblico, la formula dei play-off scelta per il confronto finale fra i quattro concorrenti che hanno primeggiato nelle prove scritte. Al termine dei serrati confronti diretti ha meritatamente conquistato il titolo il collega trentino Roberto Ànesi, autore di un’entusiasmante prova finale che ha raccolto dalla platea un lungo e convinto applauso, quasi un’investitura per acclamazione.

In conclusione, ci permettiamo una piccola postilla autoreferenziale. Folta come non mai la rappresentanza di AIS Sardegna presente al Congresso: una quarantina di sommelier provenienti dalle Delegazioni di Sassari, Cagliari, Nuoro e Oristano. Una grande occasione di crescita e di condivisione che per molti di noi rappresenta, ormai, un appuntamento irrinunciabile.

La numerosa comitiva sassarese ha prolungaòto la permanenza in terra sicula per altri tre giorni, cogliendo l’occasione per visitare tre significative aziende dell’areale etneo come Cottanera, Passopisciaro e Nicosia.

Come annunciato dal presidente Maietta, l’appuntamento è per il 2018 a Merano e siamo sicuri che che anche in Alto Adige sventolerà idealmente la bandiera dei quattro mori.

Corsi

Corso di 3° livello a Sassari

Venerdì 6 ottobre 2017 prenderà il via il Corso di Qualificazione Professionale per Sommelier - 3° livello tenuto dalla Delegazione AIS di Sassari, rivolto a operatori del settore e aperto anche agli amatori.

Il Corso sarà dedicato all’approfondimento delle conoscenze sulla tecnica di degustazione del cibo e del vino nonché all’apprendimento della metodologia dell’abbinamento in riferimento ai vari tipi di alimenti.

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Corso di 3° livello a Cagliari

Mercoledì 11 Ottobre è in programma a Cagliari il corso di Terzo livello.

Il 3° Livello affronta la tecnica della degustazione del cibo e, soprattutto, dell’abbinamento cibo-vino, attraverso l’utilizzo di una scheda grafica e di prove pratiche di assaggio di cibi con vini di diverse tipologie. Al termine dell’intero percorso formativo è previsto un esame di abilitazione, superando il quale si consegue il titolo di Sommelier AIS.

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Corso di 2° livello a Cagliari

Lunedì 2 ottobre è in programma a Cagliari il corso di Secondo livello.

Il 2° Livello esplora il modo del vino e porta alla conoscenza della produzione italiana e straniera, con particolare attenzione al legame indissolubile con il territorio. Il 2° Livello perfeziona anche la tecnica della degustazione del vino, determinante per poterne apprezzare ogni sfumatura sensoriale e, in particolare, per esprimere un giudizio sulla sua qualità.

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Corso di 1° livello a Carbonia

Venerdì 6 Ottobre partirà a Carbonia il corso di primo livello, che approfondisce gli argomenti di viticoltura, enologia, tecnica della degustazione e del servizio, che rappresentano le basi della professionalità del Sommelier, a partire dalla corretta temperatura di servizio dei vini fino all’organizzazione e alla gestione della cantina.

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AIS e-ducational

Il nuovo strumento di apprendimento, di educazione e formazione per il Sommelier.

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Corsi per Sommelier

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