AIS Sardegna

Associazione Italiana Sommelier

Sardegna

 
Terroir Nuoro

La lettura di un territorio, delle sue vigne, dei suoi vini, nella monografia del 1891 di Sante Cettolini e Clemente Gagliardi, dedicata a Nuoro e al suo circondario. Quella che oggi è parte della zona classica del Cannonau, si rivela negli assaggi dei due enologi-agronomi anche terra di bianchi d’intrigante finezza.


Arvisionadu: epica di un bianco minore

Un autoctono di cui restano oggi pochi ettari vitati che ha nel suo corredo gli stessi lieviti indigeni della Vernaccia di Oristano e della Malvasia di Bosa. Un contributo all’Arvisionadu di Benetutti nella sua rara tipologia flor, da riscoprire e valorizzare.

Quindici sono gli ettari censiti sull’isola ad oggi, in gran parte nei comuni di Bono e Benetutti, Goceano.


L'altro Veneto - Perle rare del trevigiano

Titolo e sottotitolo della serata mettono subito le carte in tavola: si parla del Veneto, certo, la regione italiana con la maggiore produzione di vino, ma al centro dell’attenzione non ci sono né i numeri né i nomi più gettonati.


Sapere di vino

Sapere di vino non è stata una semplice degustazione di vini, ma uno spettacolo in tre atti diretto e interpretato da un grandissimo relatore, il sommelier professionista Massimo Castellani, in cui l’indiscussa protagonista è stata l’eccellenza. La grandissima qualità, infatti, è stato filo conduttore che ha idealmente legato tutti i vini serviti e di cui proprio il compianto Tachis fu l’artefice.


Seminario sul Chianti Classico

Vitigno, terroir, storia e amore dei produttori per la vigna: queste le pietre angolari su cui si fonda una struttura imponente come il Chianti Classico, un’area geografica - e un vino - che, affondando le radici nella memoria di un territorio nobile come quello racchiuso tra le province di Firenze e Siena, si propone ai giorni nostri come un portabandiera della produzione vinicola di qualità.


Cannonau in franchezza

Altitudini e prospettive diverse per l’uva più coltivata sull’isola, quella che più incarna la Sardegna del vino e la sua storia identitaria, se così ci piace pensarla.

Viticoltura ancestrale, con tutto il fascino che si porta dietro una presa di posizione come questa: scommettere sulla capacità delle viti di fortificarsi da sole se ben acclimatate, con l’intento di mantenere pure sin dalle radici le specie autoctone, e non solo perché le condizioni pedoclimatiche sono favorevoli.


Un ponte (enogastronomico) nella “Provincia Granda”

Secondo una famosa battuta del Principe De Curtis, la prolungata permanenza in quel di Cuneo conferiva la qualifica di “uomo di mondo”. Con mire molto meno ambiziose e una grande voglia di sposare vacanza e “studio”, ho deciso insieme ad Ornella, la mia compagna, di trascorrere il ponte del 2 giugno nella “Provincia Granda” di Cuneo.

E le aspettative sono diventate splendida realtà grazie soprattutto all’indescrivibile ospitalità di due coppie di amici (Giorgio e Roser, Guido e Chiara), che, oltre a farci sentire come (se non meglio che) a casa nostra, hanno anche pianificato e agevolato il programma di tutte le giornate trascorse in Piemonte.


Rosso Gallura

La Caricaghjola è un vitigno minore gallurese in via d’estinzione. La sua tutela può rivelarsi un’interessante esperienza di valorizzazione di un vino di territorio e della sua tradizione gastronomica, legata in gran parte alla sobrietà rurale degli stazzi.

La storia dell’enologia è ricca di vitigni autoctoni dimenticati, poi riscoperti e tornati ad essere vino in calice. Cito le esperienze positive del Cagnulari di Usini, della Granazza mamoiadina o dell’Arvisionadu di Benetutti, che oggi si tornano a bere con interesse. Produzioni amatoriali in vigne di famiglia che hanno tenuto quei ceppi silenti per decenni, dando spazio a uve di tendenza, più produttive o redditizie.


Corsi

Corso di 3° livello a Sassari

Venerdì 6 ottobre 2017 prenderà il via il Corso di Qualificazione Professionale per Sommelier - 3° livello tenuto dalla Delegazione AIS di Sassari, rivolto a operatori del settore e aperto anche agli amatori.

Il Corso sarà dedicato all’approfondimento delle conoscenze sulla tecnica di degustazione del cibo e del vino nonché all’apprendimento della metodologia dell’abbinamento in riferimento ai vari tipi di alimenti.

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Corso di 3° livello a Cagliari

Mercoledì 11 Ottobre è in programma a Cagliari il corso di Terzo livello.

Il 3° Livello affronta la tecnica della degustazione del cibo e, soprattutto, dell’abbinamento cibo-vino, attraverso l’utilizzo di una scheda grafica e di prove pratiche di assaggio di cibi con vini di diverse tipologie. Al termine dell’intero percorso formativo è previsto un esame di abilitazione, superando il quale si consegue il titolo di Sommelier AIS.

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Corso di 2° livello a Cagliari

Lunedì 2 ottobre è in programma a Cagliari il corso di Secondo livello.

Il 2° Livello esplora il modo del vino e porta alla conoscenza della produzione italiana e straniera, con particolare attenzione al legame indissolubile con il territorio. Il 2° Livello perfeziona anche la tecnica della degustazione del vino, determinante per poterne apprezzare ogni sfumatura sensoriale e, in particolare, per esprimere un giudizio sulla sua qualità.

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Corso di 1° livello a Carbonia

Venerdì 6 Ottobre partirà a Carbonia il corso di primo livello, che approfondisce gli argomenti di viticoltura, enologia, tecnica della degustazione e del servizio, che rappresentano le basi della professionalità del Sommelier, a partire dalla corretta temperatura di servizio dei vini fino all’organizzazione e alla gestione della cantina.

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AIS e-ducational

Il nuovo strumento di apprendimento, di educazione e formazione per il Sommelier.

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Corsi per Sommelier

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