AIS Sardegna

Associazione Italiana Sommelier

Sardegna

 
Vino: femminile, plurale

Per la maggior parte dei lettori, un elenco di undici nomi farebbe subito pensare ad una squadra di calcio. Niente di più fuorviante, in questo caso, essendo il calcio una delle residue sacche di resistenza – almeno a livello terminologico – di esclusive maschiliste.

L’unico sport per il quale, se praticato da donne, si utilizza ancora l’aggettivo “femminile”: qualcuno, per dire, ha mai definito Federica Pellegrini campionessa di “nuoto femminile”? Comunque, torniamo a noi. Le undici eccellenti professioniste che popolano il racconto di questo bel libro di Cinzia Benzi sono a pieno titolo protagoniste del mondo del vino, con ruoli diversi ma unite da una sensibilità comune che, da un po’ di anni a questa parte, ha dato un impulso decisivo al rinnovamento dell'universo enoico, a tutti i livelli, dalla produzione, alla commercializzazione per arrivare alla comunicazione.

Vino: femminile, plurale (ed. Giunti), questo il titolo del volume in questione, perché, come chiarisce l’autrice nell’introduzione, “se il vino è maschile singolare, il mondo del vino è femminile plurale”. Originaria del Monferrato e proveniente da studi di psicologia, Cinzia Benzi, grazie alla spinta paterna, si appassiona allo studio del vino fino a trovare piena cittadinanza nel mondo dell’enogastronomia, diventando anche preziosa collaboratrice di Paolo Marchi, patron di “Identità golose”.

Nelle pagine del libro si susseguono appunti di viaggio, interviste e degustazioni informali, il tutto raccontato con uno stile al tempo stesso scorrevole e ricco di dettagli gustosi. Le undici protagoniste (che, in realtà, sono quattordici, perché in tre casi il racconto viaggia in tandem) provengono da tutta Italia, con l’aggiunta di una coppia di professioniste francesi, le cui storie aprono la serie.

Per la precisione, il viaggio parte dal Sauternais, con le vicende di Julie Godet-Médeville e di Sandrine Garbay, enologa della celebre azienda Château d’Yquem e prima donna autrice, con l’annata 1998, di un Premier Cru Supérieur di Bordeaux. Dalla Francia al Piemonte, ecco Anna e Valentina Abbona - madre e figlia, a capo dell’azienda Marchesi di Barolo – e Raffaella Bologna, titolare insieme al fratello Beppe dell’azienda Braida.

Si passa poi ai colossi della spumantistica, con Cristina Ziliani (Berlucchi, Franciacorta) e Camilla Lunelli (Ferrari, Trento DOC), per arrivare alle “donne dell’Amarone”, Marilisa e Silvia Allegrini, zia e nipote, a capo dell’azienda di famiglia. In Toscana il viaggio fa tappa nelle colline pisane, incontrando Ginevra Venerosi Pesciolini della Tenuta di Ghizzano, e a Montalcino, terra di Cecilia Leoneschi, enologa dell’azienda Castiglion del Bosco. Poi il racconto si inoltra nel profondo sud, in Calabria, con la bella storia di Susy e Caterina Ceraudo che, insieme al padre Roberto e al fratello Giuseppe, portano avanti l’azienda familiare nella quale, alla produzione di vino, olio e frutta, è affiancata la gestione del famoso ristorante Dattilo, stellato Michelin.

Tappa finale in Sicilia, sull’Etna, dove la toscana di origine Silvia Maestrelli ha recentemente rilevato l’azienda Tenuta di Fessina. Al temine di questo viaggio in rosa si vorrebbe subito ripartire, e delle stesso parere è l’autrice che dichiara di avere in mente tutta una serie di inevitabili sequel. Perché, come nota giustamente la scrittrice Camilla Baresani nella presentazione, “siamo solo all’inizio di una rivoluzione pacifica che sta femminilizzando il mondo del vino, nel senso di un apporto di cura, di studio, di inevitabile innovazione e anche di attaccamento alla terra (al terroir)”.

In queste pagine scorre tanto vino e altrettanta vita, anche perché il filo conduttore proposto dall’autrice era una domanda tutto sommato semplice: “Il vino può nutrire la nostra anima e donarle un’impressione profonda per tutta la vita?”
Un quesito da lasciar metabolizzare al lettore, in compagnia dalle storie riportate sulle pagine.

In chiusura una meritoria sottolineatura: l’autrice devolverà i suoi proventi alla onlus ‘‘Food for Soul’’, fondata dallo chef Massimo Bottura (autore, tra l’altro, di una sentita e nostalgica prefazione), che si occupa di diffondere la cultura del consumo alimentare consapevole e sostenibile, anche con il coinvolgimento di professionisti ed istituzioni.

Corsi

Corso di 3° livello a Sassari

Venerdì 6 ottobre 2017 prenderà il via il Corso di Qualificazione Professionale per Sommelier - 3° livello tenuto dalla Delegazione AIS di Sassari, rivolto a operatori del settore e aperto anche agli amatori.

Il Corso sarà dedicato all’approfondimento delle conoscenze sulla tecnica di degustazione del cibo e del vino nonché all’apprendimento della metodologia dell’abbinamento in riferimento ai vari tipi di alimenti.

Informazioni


Corso di 3° livello a Cagliari

Mercoledì 11 Ottobre è in programma a Cagliari il corso di Terzo livello.

Il 3° Livello affronta la tecnica della degustazione del cibo e, soprattutto, dell’abbinamento cibo-vino, attraverso l’utilizzo di una scheda grafica e di prove pratiche di assaggio di cibi con vini di diverse tipologie. Al termine dell’intero percorso formativo è previsto un esame di abilitazione, superando il quale si consegue il titolo di Sommelier AIS.

Informazioni


Corso di 2° livello a Cagliari

Lunedì 2 ottobre è in programma a Cagliari il corso di Secondo livello.

Il 2° Livello esplora il modo del vino e porta alla conoscenza della produzione italiana e straniera, con particolare attenzione al legame indissolubile con il territorio. Il 2° Livello perfeziona anche la tecnica della degustazione del vino, determinante per poterne apprezzare ogni sfumatura sensoriale e, in particolare, per esprimere un giudizio sulla sua qualità.

Informazioni


Corso di 1° livello a Carbonia

Venerdì 6 Ottobre partirà a Carbonia il corso di primo livello, che approfondisce gli argomenti di viticoltura, enologia, tecnica della degustazione e del servizio, che rappresentano le basi della professionalità del Sommelier, a partire dalla corretta temperatura di servizio dei vini fino all’organizzazione e alla gestione della cantina.

Informazioni


AIS e-ducational

Il nuovo strumento di apprendimento, di educazione e formazione per il Sommelier.

Informazioni


Corsi per Sommelier

Vorresti frequentare un corso per Sommelier in Sardegna? Compila il modulo di pre-iscrizione!

Informazioni


Social

Segui le nostre delegazioni sui social network.