AIS Sardegna

Associazione Italiana Sommelier

Sardegna

 
Villa Bucci 2012

Bandiera simbolo delle Marche e della vocazione bianchista del centro sud, questo Verdicchio si esprime, con ogni possibile fragore, in purezza; vocazione alla qualità, il Villa Bucci Riserva, certamente non espressa in solitudine: le manifestazioni d’eccellenza – nel regno dei vini bianchi secchi – son più diffuse di quanto si creda in meridione e in Italia centrale, a dispetto dei luoghi comuni.


Cannonau di Sardegna DOC - Pusole 2014, Azienda agricola Pusole

Azienda giovane nel panorama isolano, giovanissima a ben guardare, pur se figlia di una stirpe di viticultori che da tre generazioni produce vino in Ogliastra.

Talmente pochi gli anni di vita del nuovo marchio di famiglia, voluto dai rampolli di casa Pusole, che suona perfino paradossale che se ne parli così bene fin dalla nascita, iscritta agli annali nell’A.D. 2012.

Incuriosito dal battage ho deciso, per una volta, di fidarmi delle sirene, acquistando la mia prima bottiglia del rosso “base”.


Belle-Vue Lambic-Gueuze

Le basi per la fondazione della Brasserie BELLE-VUE furono gettate nel 1913 da Philémon Vandenstock che riprese in mano una tradizione belga per la produzione di birre a fermentazione spontanea che risaliva ai tempi del Medioevo.

Oggi la Brasserie BELLE-VUE è diventata un birrificio di dimensioni importanti, quasi industriali, sita in Sint-Pieters-Leeuw, appena fuori dalla area urbana della città di Bruxelles.


Recensioni Bonsai

Montepulciano d’Abruzzo DOC “S. Martino Rosso” 2010 Marina Cvetic - Cvetic ci costringe ad affrontare un campione autentico di struttura, concentrato e potente.

Alto Adige Gewürztraminer DOC Vendemmia Tardiva “Joseph” 2009 J. Hofstätter - Meno opulento e variegato rispetto alla media dei Gewürztraminer alsaziani ma capace comunque di esaltare l’intensità espressiva.

Barbera d’Alba DOC 2013 Bartolo Mascarello - In attesa di riuscire ad accaparrarmi una bottiglia di Barolo 2011 che, stando ai rumors, parrebbe un vino di rara grandezza, assaggio questa splendida bottiglia, davvero ben fatta.

Sauvignon Alto Adige DOC Lehen 2011 Alois Lageder - Mia una delle 8200 bottiglie del millesimo provenienti dal Maso Lehenhof, comune di Terlano.


Perda Pintà 2013 vs Perda Pintà sulle Bucce 2012

La presenza del vitigno granaccia (o granazza) ha da tempo immemore caratterizzato le vigne dell’areale barbaricino, ove qualche filare era sempre coltivato e riservato per la tradizionale produzione di vini bianchi dolci da uve passite o surmature.


San Leonardo 2008

Località: Borghetto all’Adige, frazione del Comune di Avio (TN). Ci troviamo lungo l’estremo lembo meridionale del Trentino, meno di dieci chilometri a est del Lago di Garda e a un tiro di schioppo dalla autostrada A22 del Brennero.

I vigneti sono solcati dall’Adige, che attraversa per intero la Vallagarina, e si dispongono su una quota media inferiore ai 200m di altitudine rispetto al livello del mare. Base ampelografica: cabernet sauvignon, merlot, carmenere.


Schlenkerla Fastenbier, la birra per il tempo di Quaresima

Per il periodo pasquale, alcuni birrifici usano produrre delle birre dedicate appunto a questa festività. L’usanza, anche se di entità inferiore al periodo natalizio, è diffusa soprattutto in Belgio, Scandinavia e in generale in nord Europa.


Avra 2010 - Gabbas

Cannonau, o canonau come suggeriscono alcuni, è uva che sa di storia e di terra, di uomini e di scelte; ne avrò provate in vino mille versioni differenti. Ma il Cannonau passito è sciarada vera, amarlo o odiarlo è questione di dettagli, sfumature espressive e zero virgola di residuo zuccherino.


Trebbiano d'Abruzzo Valentini 2012

Quando di un vino hanno scritto i più grandi conoscitori della materia e quel vino è presentato come monumento al territorio d’appartenenza e al genio di un vigneron, pensare di cavarne una recensione solo perché ne hai bevuto un paio di sorsi potrebbe trasformarsi in un azzardo.


Hassan 2012 - Tenuta Asinara

Azienda giovane, i cui vigneti si inerpicano lungo il costone che fronteggia l’Asinara, battuti dai venti e dalla salsedine. Leggo in controetichetta che questo vino prende nome dal terzo re di Algeri, detto il Bello: nato e cresciuto all’Asinara, prima che il fardello della spada e del governo lo sottraessero alla sua amata isola.


Corsi

Corso di 3° livello a Sassari

Venerdì 6 ottobre 2017 prenderà il via il Corso di Qualificazione Professionale per Sommelier - 3° livello tenuto dalla Delegazione AIS di Sassari, rivolto a operatori del settore e aperto anche agli amatori.

Il Corso sarà dedicato all’approfondimento delle conoscenze sulla tecnica di degustazione del cibo e del vino nonché all’apprendimento della metodologia dell’abbinamento in riferimento ai vari tipi di alimenti.

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Corso di 3° livello a Cagliari

Mercoledì 11 Ottobre è in programma a Cagliari il corso di Terzo livello.

Il 3° Livello affronta la tecnica della degustazione del cibo e, soprattutto, dell’abbinamento cibo-vino, attraverso l’utilizzo di una scheda grafica e di prove pratiche di assaggio di cibi con vini di diverse tipologie. Al termine dell’intero percorso formativo è previsto un esame di abilitazione, superando il quale si consegue il titolo di Sommelier AIS.

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Corso di 2° livello a Cagliari

Lunedì 2 ottobre è in programma a Cagliari il corso di Secondo livello.

Il 2° Livello esplora il modo del vino e porta alla conoscenza della produzione italiana e straniera, con particolare attenzione al legame indissolubile con il territorio. Il 2° Livello perfeziona anche la tecnica della degustazione del vino, determinante per poterne apprezzare ogni sfumatura sensoriale e, in particolare, per esprimere un giudizio sulla sua qualità.

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Corso di 1° livello a Carbonia

Venerdì 6 Ottobre partirà a Carbonia il corso di primo livello, che approfondisce gli argomenti di viticoltura, enologia, tecnica della degustazione e del servizio, che rappresentano le basi della professionalità del Sommelier, a partire dalla corretta temperatura di servizio dei vini fino all’organizzazione e alla gestione della cantina.

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AIS e-ducational

Il nuovo strumento di apprendimento, di educazione e formazione per il Sommelier.

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Corsi per Sommelier

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Letto per voi

Vino: femminile, plurale

di Sommelier Giorgio Demuru - Delegazione Sassari

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Vino: femminile, plurale (ed. Giunti), questo il titolo del volume in questione, perché, come chiarisce l’autrice nell’introduzione, “se il vino è maschile singolare, il mondo del vino è femminile plurale”.

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Borgogna. Côte d’Or – il territorio, i vignaioli, i vini

di Sommelier Antonio Massaiu - Delegazione Nuoro

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La Borgogna rievoca nella mente degli appassionati del mondo del vino un concetto di cui tutti parlano, ma che pochi sono realmente in grado di spiegare: il terroir.

Certo esistono anche belle realtà fuori dai rinomati Domaine e altri vitigni, spesso poco conosciuti; è proprio tra le piccole produzioni e le rarità che si orienta Possibilia Editore, pubblicando l’edizione italiana del libro di Francois Morel dal titolo “Borgogna. Côte d’Or – Il territorio, i vignaioli, i vini”.

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Il bicchiere mezzo pieno

Zirone 2016 - Cantina Fara

di Sommelier Giorgio Demuru - Delegazione Sassari

Zirone 2016 - Cantina Fara

La parentesi estiva consente di dedicare una parte del proprio tempo alla scoperta delle piccole realtà vinicole isolane.

In questo caso è stato sufficiente percorrere pochi chilometri in direzione Sennori per visitare la Cantina Fara.

Il girò ha sempre avuto il suo piccolo spazio anche nel vigneto romangino, col nome dialettale di zirone, e la cantina Fara lo ha sempre vinificato per destinarlo al mercato dello sfuso. Ma con la vendemmia 2016 Giorgio Fara si è deciso a compiere il grande passo, imbottigliando questo vero e proprio “unicum” nella produzione isolana.

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Rossese di Dolceacqua DOC - Brae 2015

di Sommelier Gianluca Rossetti - Delegazione Cagliari

Rossese di Dolceacqua DOC - Brae 2015

San Biagio della Cima, Imperia. Incastonato su un pianoro a quasi 500 metri di quota in faccia alle Alpi Marittime, il cru Brae svetta a occidente, il confine tra Italia e Francia in piena vista, le radici tenute assieme dalla tramontana.

Dal bacino della Val Nervia il vigneto traguarda il lembo più occidentale della Liguria, ormai prossimo all’Occitania, nutrendosi del freddo di Pietravecchia, Cima Marta, Grai.

L’annata 2015, pur calda, pare aver preservato l’anima settentrionale, gelida, rocciosa di questa vigna altissima, definita icasticamente “lo Yeti del Rossese’’ (Armando Castagno).

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Vis-à-vin

Incontro con Samuel Cogliati

di Sommelier Giorgio Demuru - Delegazione Sassari

Incontro con Samuel Cogliati

Le aspettative su “Miniature d’Oltralpe” - l’attesissimo incontro con Samuel Cogliati - sono state pienamente soddisfatte, come testimonia il dettagliato resoconto dei colleghi Massaiu e Rossetti pubblicato su questo sito.

In questa sede ci interessa dare qualche informazione in più sul relatore, Samuel Cogliati appunto, scambiando due chiacchiere direttamente con lui.

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Incontro con Teo Musso

di Sommelier Antonio Furesi - Delegazione Sassari

Incontro con Teo Musso

Incontro Teo Musso in una recentissima presentazione del mondo Baladin a Sassari. Rimango subito attratto dal suo racconto delle origini, del rapporto quasi viscerale con la sua terra e delle molteplici esperienze che hanno segnato la sua crescita professionale e quella della sua creazione: il birrificio Baladin.

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