AIS Sardegna

Associazione Italiana Sommelier

Sardegna

 
Derthona 2012 - Vigneti Massa

Derthona, antico nome della cittadina di Tortona. Di questo vino voglio parlarvi: espressione forse più rustica ma splendida comunque e peraltro godibile senza patemi d’animo per via di un rapporto qualità/prezzo davvero irreale.


Etna Rosso "Guardiola" 2006

Il Guardiola proviene da uno dei principali cru di proprietà della Tenuta delle Terre Nere e si svela al degustatore con una personalità nitida, ben distinta dagli altri vini dell’azienda.


Pinot Gris a confronto: Dessimis 2013 vs Rotenberg 2011

Assaggiando due prodotti geneticamente riconducibili allo stesso vitigno che però si presentano nel bicchiere in modo così diverso, mi sono ritrovato istintivamente a cercare più le affinità che le differenze. E non trovandole neanche col lanternino, queste affinità, alla fine ho rinunciato, rassegnandomi a bere due vini esemplificativi del fatto che la base ampelografica comune, rappresenta talvolta solo un canovaccio, come la tavolozza dei colori per un pittore.


Vermentino di Gallura Gitimel 2012 - Cantina del Vermentino

Rese bassissime, raccolta manuale, appena duemila bottiglie, quasi un alone di mistero attorno a un vino di cui neppure il produttore racconta molto. Il solo nome rievoca storia, tradizioni religiose e devozione popolare in Sardegna. E a me, che pratico meno il sacro e più il profano, capita in regalo un vino che, per quello che si racconta, è stato creato appositamente per celebrare messa.


Maretta 2010 - Azienda Torraccia del Piantavigna

Di recente, curiosando in enoteca, ho notato una bottiglia dalla linea insolita, con fattezze d’altri tempi. Sull’etichetta campeggiava la scritta “Maretta”, nome di un antico appostamento per la caccia le cui rovine sono visibili dai margini dei vigneti dell’azienda di proprietà della famiglia Francoli, nota anche per la produzione di distillati.


Moscato Rosa Vendemmia tardiva 2012 - Hofstätter

Di Hofstätter, produttore eclettico che lavora indifferentemente con vitigni autoctoni ed internazionali, ho scelto un vino dolce a base moscato rosa. Uva rara e difficile, dalla produttività costante ma molto bassa per via dell’acinellatura del grappolo. Quasi una curiosità per appassionati che, in tutto l’Alto Adige, occupa una superficie di appena una dozzina di ettari, per lo più concentrati nella zona del lago di Caldaro.


Cannonau di Sardegna, Nepente di Oliena Riserva, CORRASI 2008

La vittoria di un concorso enologico è per una cantina il coronamento di un periodo di fatiche, di trepidazione e di attese, il traguardo di un lungo percorso di lavoro; ma è anche il raggiungimento di uno standard qualitativo che dovrà diventare un punto di riferimento per ogni vendemmia a venire e, quindi, una promessa di nuovo e maggiore impegno e fonte di nuove preoccupazioni. È proprio quello che è accaduto ad Oliena nei confronti del Nepente di Oliena Riserva, “CORRASI” 2008, prodotto dalla Cantina Sociale e vincitore del 3° Concorso Enologico Nazionale B’NU, recentemente svoltosi a Nuoro.


Vermentino di Sardegna DOC Più 2011 – Cantine Su’Entu

È purtroppo opinione piuttosto diffusa che i vini bianchi della nostra Isola richiedano un consumo giovane vicino all’anno di produzione. Il vino proposto in questa degustazione è un esemplare caso che sfata questa comune convinzione. Nel cuore della Marmilla, nelle colline a pochi chilometri dallo storico paese di Sanluri, si trovano le tenute della Cantina Su’Entu, della famiglia Pilloni. Il vino di questa degustazione è il Vementino di Sardegna DOC Più, anno 2011


Viña punto alto  Sierra Negra Cabernet Sauvignon - 2003 Valle del Maipo, Laroche

Parlare di vini del nuovo mondo si rivela a volte una faticosa corsa ad ostacoli, che ci costringe tra fautori della nobiltà del vitigno e custodi della sacralità del territorio. Per questo ho scelto un prodotto che, pur nato in Sudamerica, cela nel proprio DNA un po’ di vecchio continente: un cabernet sauvignon di Domaine Laroche, storica azienda di Chablis che, dai primi anni duemila, ha investito risorse e know-how in Cile per produrre vini con le tradizionali varietà bordolesi e borgognone.


Birra Robust Porter – Smuttynose Brewing Company

Intorno alle birre Porter sono tante le congetture che ne delineano l’origine, legando gli albori di questo intrigante stile agli ambienti londinesi a cavallo tra il 1700 e il 1800 ed in particolare ai fumosi docks del Tamigi, nei quali i tanti trasportatori (porters appunto) alla fine del loro turno amavano rinfrancarsi dalle proprie fatiche bevendo una rude e scura birra.

Quella di cui si parla è appunto un’americanissima Porter di 6,9 gradi alcol, prodotta da un giovane birrificio americano di Portsmouth, nel New Hampshire, nella parte nord-est degli USA.


Corsi

AIS e-ducational

Il nuovo strumento di apprendimento, di educazione e formazione per il Sommelier.

Informazioni


Corsi per Sommelier

Vorresti frequentare un corso per Sommelier in Sardegna? Compila il modulo di pre-iscrizione!

Informazioni


Social

Segui le nostre delegazioni sui social network.

 
 
 
 
 
 

Letto per voi

Vino: femminile, plurale

di Sommelier Giorgio Demuru - Delegazione Sassari

Vino: femminile, plurale

Vino: femminile, plurale (ed. Giunti), questo il titolo del volume in questione, perché, come chiarisce l’autrice nell’introduzione, “se il vino è maschile singolare, il mondo del vino è femminile plurale”.

Leggi

Borgogna. Côte d’Or – il territorio, i vignaioli, i vini

di Sommelier Antonio Massaiu - Delegazione Nuoro

Borgogna. Côte d’Or – il territorio, i vignaioli, i vini

La Borgogna rievoca nella mente degli appassionati del mondo del vino un concetto di cui tutti parlano, ma che pochi sono realmente in grado di spiegare: il terroir.

Certo esistono anche belle realtà fuori dai rinomati Domaine e altri vitigni, spesso poco conosciuti; è proprio tra le piccole produzioni e le rarità che si orienta Possibilia Editore, pubblicando l’edizione italiana del libro di Francois Morel dal titolo “Borgogna. Côte d’Or – Il territorio, i vignaioli, i vini”.

Leggi

Il bicchiere mezzo pieno

Zirone 2016 - Cantina Fara

di Sommelier Giorgio Demuru - Delegazione Sassari

Zirone 2016 - Cantina Fara

La parentesi estiva consente di dedicare una parte del proprio tempo alla scoperta delle piccole realtà vinicole isolane.

In questo caso è stato sufficiente percorrere pochi chilometri in direzione Sennori per visitare la Cantina Fara.

Il girò ha sempre avuto il suo piccolo spazio anche nel vigneto romangino, col nome dialettale di zirone, e la cantina Fara lo ha sempre vinificato per destinarlo al mercato dello sfuso. Ma con la vendemmia 2016 Giorgio Fara si è deciso a compiere il grande passo, imbottigliando questo vero e proprio “unicum” nella produzione isolana.

Leggi

Rossese di Dolceacqua DOC - Brae 2015

di Sommelier Gianluca Rossetti - Delegazione Cagliari

Rossese di Dolceacqua DOC - Brae 2015

San Biagio della Cima, Imperia. Incastonato su un pianoro a quasi 500 metri di quota in faccia alle Alpi Marittime, il cru Brae svetta a occidente, il confine tra Italia e Francia in piena vista, le radici tenute assieme dalla tramontana.

Dal bacino della Val Nervia il vigneto traguarda il lembo più occidentale della Liguria, ormai prossimo all’Occitania, nutrendosi del freddo di Pietravecchia, Cima Marta, Grai.

L’annata 2015, pur calda, pare aver preservato l’anima settentrionale, gelida, rocciosa di questa vigna altissima, definita icasticamente “lo Yeti del Rossese’’ (Armando Castagno).

Leggi

Vis-à-vin

Incontro con Samuel Cogliati

di Sommelier Giorgio Demuru - Delegazione Sassari

Incontro con Samuel Cogliati

Le aspettative su “Miniature d’Oltralpe” - l’attesissimo incontro con Samuel Cogliati - sono state pienamente soddisfatte, come testimonia il dettagliato resoconto dei colleghi Massaiu e Rossetti pubblicato su questo sito.

In questa sede ci interessa dare qualche informazione in più sul relatore, Samuel Cogliati appunto, scambiando due chiacchiere direttamente con lui.

Leggi

Incontro con Teo Musso

di Sommelier Antonio Furesi - Delegazione Sassari

Incontro con Teo Musso

Incontro Teo Musso in una recentissima presentazione del mondo Baladin a Sassari. Rimango subito attratto dal suo racconto delle origini, del rapporto quasi viscerale con la sua terra e delle molteplici esperienze che hanno segnato la sua crescita professionale e quella della sua creazione: il birrificio Baladin.

Leggi